Unternavigation
Link contenuti
Importazione: Dogana/IVA
- Perché devo pagare delle tasse (IVA, dazi doganali) al momento del recapito di un invio proveniente dall’estero?
- Quali invii postali sono soggetti a obbligo di presentazione e di dichiarazione?
- Quando devo pagare il tributo doganale e/o l'IVA per invii dall'estero?
- Come si calcola il valore della merce imponibile ai fini IVA?
- In che modo il dichiarante doganale riconosce le spese di trasporto che fanno parte del valore dell’IVA?
- Cosa si intende per valori dei francobolli e come vengono calcolati?
- Quali aliquote IVA vengono applicate in Svizzera?
- Riscossione dell'IVA: sulla fattura di Swiss Post International sono riportate le singole voci senza IVA svizzera, a parte alcune eccezioni. Perché ci sono queste differenze? Perché devo pagare l'IVA dell’8% sulle singole voci?
- Riparazione: il pacco contiene una riparazione, su quale importo devo pagare l'IVA?
- La Poste addebita anche la dichiarazione di un invio postale esente da IVA e da tributi doganali?
- Consegna sostitutiva: si tratta della consegna di un oggetto precedentemente già sdoganato. Devo pagare l’IVA due volte
- Riparazione: il pacco contiene una riparazione, su quale importo devo pagare l'IVA?
- Perché il mio invio dall'estero è stato bloccato da Swiss Post International?
- Cosa succede con i Multiple Parcel Shipments (invii composti da più pacchi)
- Cosa succede se un MPS non è stato riconosciuto?
- Come devo procedere per farmi addebitare i dazi d'importazione sulla fattura mensile della Posta?
- È possibile contabilizzare le tasse d’importazione direttamente sul conto PCD del destinatario?
- Come viene calcolato il prezzo dello sdoganamento?
- Perché il prezzo dello sdoganamento dipende dal paese di provenienza e dal valore dell’invio?
- Su quale valore viene applicata la componente variabile del prezzo di sdoganamento (3% del valore della merce)?
- Quando viene applicato il supplemento «ispezione, chiarificazione e deposito»?
- Come posso evitare i tributi dovuti per ispezione, chiarificazione e deposito?
- Quando viene applicato il supplemento «chiarificazione sdoganamento»?
- Quando viene applicato il supplemento «per lo sdoganamento di invii soggetti ai disposti di natura non doganale o a un’imposta aggiuntiva»?
- Che cosa sono i disposti di natura non doganale (DNND)?
- Quando viene applicata l’imposta «revisione doganale»?
- Quando viene applicato il supplemento «Numeri di contingenti tariffari aggiuntivi»?
- A chi mi devo rivolgere per eventuali domande sullo sdoganamento?
Perché devo pagare delle tasse (IVA, dazi doganali) al momento del recapito di un invio proveniente dall’estero?
In linea di massima tutti gli invii provenienti dall’estero sono soggetti a IVA e dazi doganali. Il destinatario di un invio proveniente dall’estero è tenuto a versare l’imposta sul valore aggiunto (IVA) sul valore della merce e i tributi doganali sul peso lordo. Questi costi non devono essere confusi con le spese di trasporto, che vengono pagate all'impostazione della merce.Quali invii postali sono soggetti a obbligo di presentazione e di dichiarazione?
In generale tutti gli invii postali sono soggetti all'obbligo di dichiarazione, con le seguenti eccezioni:
- cartoline postali
- lettere con comunicazioni di carattere esclusivamente personale o commerciale
Quando devo pagare il tributo doganale e/o l'IVA per invii dall'estero?
In linea di massima tutti gli invii importati dall'estero sono soggetti a IVA e tributi doganali.
Diversamente da quanto avviene nel traffico passeggeri, non è prevista alcuna franchigia per il valore, ma solamente una franchigia per l’importo dei tributi.
IVA e dazi doganali non vengono applicati se il loro importo non supera i 5.00 franchi per ogni dichiarazione doganale, tenendo presente che i due tributi devono essere considerati separatamente.
Sono inoltre ammessi in franchigia di tributi soprattutto gli invii di pacchi regalo effettuati da privati residenti all'estero a favore di privati residenti in Svizzera fino a un valore massimo di 100 franchi.
La merce acquistata attraverso aste online non è da considerarsi esente, bensì tassabile conformemente alle disposizioni generali.
Sono permesse importazioni esenti da IVA per merci del valore massimo (spese di trasporto incluse) indicato di seguito:
- IVA all’8% (maggior parte degli invii) => 62 franchi
- IVA al 2,5% (ad es. libri) => 200 franchi
Come si calcola il valore della merce imponibile ai fini IVA?
| L'imponibile IVA tiene conto di vari fattori | Exempio per un invio da Germania: |
|---|---|
| Importo fattura | 123.50 CHF* |
| - IVA estera | - 23.50 CHF |
| - sconto quantità | - |
| - sconto per pagamento immediato o in contanti | - |
| - cauzione per imballaggio | - |
| + accrediti | - |
| + provvigioni | - |
| + diritti di licenza | - |
| + trasporto | + 15.00 CHF |
| + imposte sull'importazione ev. dazi doganali, tasse di visita veterinaria, controllo dei metalli preziosi (CMP, (calcolate automaticamente) | - |
| + sdoganamento | + 15.45 CHF |
| = IMPONIBILE IVA | =130.45 CHF arrotondato a 130 franchi |
*La conversione dell’importo di una fattura da una valuta estera in franchi svizzeri viene effettuata con i tassi di cambio forniti dalla dogana e da questa aggiornati quotidianamente (sempre sulla base dei corsi di cambio del giorno precedente).
In che modo il dichiarante doganale riconosce le spese di trasporto che fanno parte del valore dell’IVA?
Ha due possibilità per identificare tali spese:
- Se le spese di trasporto sono indicate nei documenti di accompagnamento, queste vengono incluse nel calcolo del valore della merce.
- Se nei documenti di accompagnamento non sono indicate spese di trasporto, queste vengono stabilite in base al valore del francobollo.
- Nel caso di invii di pacchi regalo da privati a privati con un valore massimo di 100 franchi, le spese di trasporto non entrano a far parte del valore dell’IVA.
- Se le spese di trasporto sono riportate nei documenti di accompagnamento come facenti parte del valore della merce, non vengono calcolate ulteriori spese di trasporto nel valore dell’IVA.
Cosa si intende per valori dei francobolli e come vengono calcolati?
I valori dei francobolli sono i valori medi dell’affrancatura calcolati dalla Posta Svizzera per un invio dall’estero verso la Svizzera. I valori dei francobolli sono diversi per lettere e pacchi e dipendono dal peso e dalla provenienza dell’invio.Quali aliquote IVA vengono applicate in Svizzera?
Dal 1 gennaio 2011 vengono applicate le seguenti aliquote IVA:
| Tipo | Aliquota IVA |
|---|---|
| Aliquota normale per consegne e servizi imponibili | 8 % |
| Aliquota ridotta per consegne e servizi imponibili (es. libri) | 2.5 % |
Riscossione dell'IVA: sulla fattura di Swiss Post International sono riportate le singole voci senza IVA svizzera, a parte alcune eccezioni. Perché ci sono queste differenze? Perché devo pagare l'IVA dell’8% sulle singole voci?
In generale, tutti i servizi correlati a un invio dall'estero sono soggetti a IVA, che si tratti del trasporto o del servizio di sdoganamento. Tutti i servizi erogati prima o durante la procedura di sdoganamento devono essere inseriti automaticamente nel calcolo dell'imponibile IVA e tassati di conseguenza (ad es. lo sdoganamento stesso, ecc., cfr. anche la Legge sull’IVA, art. 76). I servizi corrisposti durante lo sdoganamento e che non potevano essere previsti vengono sottoposti a tassazione dell’8% contestualmente alla fattura di Swiss Post International.Riparazione: il pacco contiene una riparazione, su quale importo devo pagare l'IVA?
Non è previsto lo sdoganamento di invii postali da privati a privati
- per uso personale / privato
- fino a CHF 100.-
- per pacchi dichiarati come regalo o evidentemente riconoscibili come tali
Nei seguenti casi la procedura di sdoganamento è sempre necessaria:
- tabacchi
- bevande alcoliche
La Poste addebita anche la dichiarazione di un invio postale esente da IVA e da tributi doganali?
La dichiarazione doganale di un invio postale esente da tributi è gratuita.Consegna sostitutiva: si tratta della consegna di un oggetto precedentemente già sdoganato. Devo pagare l’IVA due volte
E’ necessario distinguere due casi:
- Se il destinatario è un’impresa che può godere della deduzione dell’imposta precedente non è possibile ottenere il rimborso dell’IVA versata due volte. Tale importo può essere recuperato nell’ambito del calcolo della deduzione dell’imposta precedente (articolo 80, paragrafo 2 della LIVA). Tale diritto è garantito al destinatario qualora utilizzi la merce importata per scopi commerciali (art. 38 par. 1c + par. 2 + par. 7c della LIVA).
I servizi di disbrigo delle formalità doganali, erogati due volte, devono essere saldati due volte. Entrambe le fatture andranno quindi saldate per il loro importo totale.
- Se il destinatario è un privato si dovrà dar prova alle autorità doganali che la merce è stata effettivamente importata, esportata e re-importata in Svizzera. Fanno fede i relativi certificati doganali di importazione e di esportazione (dichiarazione doganale di esportazione, lettera di vettura con indicazione precisa dei contenuti o simili). La richiesta di rimborso dell’IVA è ammissibile previa presentazione di tali certificati. La preghiamo di spedire tutta la documentazione (certificati di importazione, certificati di esportazione e certificati di re-importazione) con relativa richiesta scritta.
Riparazione: il pacco contiene una riparazione, su quale importo devo pagare l'IVA?
- Traffico attivo di riparazioni: prodotti importati per essere riparati in Svizzera.
- Le merci di origine svizzera importate per la riparazione possono essere sdoganate in esenzione da tributi se l'imponibile IVA non supera i 1250 franchi.
- Le merci di origine estera importate per riparazione devono essere normalmente sdoganate o evase con ammissione temporanea.
- Se una merce viene riesportata è possibile richiedere il rimborso dell’IVA o essere portata in deduzione d’imposta (tassabile).
- Traffico passivo di riparazioni: prodotti riparati all'estero e reimportati in Svizzera. Sono soggetti a IVA solo i nuovi materiali e i costi salariali. Tali costi devono essere indicati esplicitamente nella fattura commerciale.
Perché il mio invio dall'estero è stato bloccato da Swiss Post International?
- Invii dall'estero dichiarati in maniera errata o insufficiente vengono bloccati da Swiss Post International in Svizzera. In qualità di destinatari riceverete una notifica con la richiesta di trasmettere i dati mancanti. Per il recapito si potrà quindi scegliere fra le seguenti due opzioni.
- Fornire a Swiss Post International le informazioni necessarie, sbloccando così l'invio in dogana e saldando le tasse aggiuntive di disbrigo direttamente alla consegna al domicilio del destinatario.
- Rifiuto di pagare per l'errore del mittente e mancata accettazione della consegna. L'invio postale verrà rispedito al mittente.
Cosa succede con i Multiple Parcel Shipments (invii composti da più pacchi)
La Posta non conosce invii collettivi e logisticamente non è in grado di elaborare i pacchi uno dopo l’altro né di riconoscerli come tali.
Il mittente deve allegare ad ogni pacco una fattura commerciale corretta sulla quale indica l’esatto valore del pacco.
Se lo sdoganamento postale riconosce che si tratta di un MPS, il valore della merce viene adattato di conseguenza.
Ad es. «1 di 5» pacchi la fattura commerciale viene divisa per cinque.
Cosa succede se un MPS non è stato riconosciuto?
La Posta Svizzera presenta alla dogana una richiesta per il rimborso delle tasse. L’importante è che il numero dei pacchi sia riconoscibile sulla fattura commerciale.Come devo procedere per farmi addebitare i dazi d'importazione sulla fattura mensile della Posta?
Di questa offerta beneficiano solo le persone giuridiche che ricevono regolarmente fatture dalla Posta Svizzera. Affinché l’addebito dei dazi d’importazione avvenga tramite fattura mensile, è necessaria la registrazione presso la Posta Svizzera.
La registrazione ha luogo in internet su www.posta.ch/importIl link viene aperto in una nuova finestra.
È possibile contabilizzare le tasse d’importazione direttamente sul conto PCD del destinatario?
Alla pagina www.posta.ch/importIl link viene aperto in una nuova finestra è possibile indicare il proprio conto PCD o il conto doganale per l’IVA. I dazi doganali e l’IVA vengono addebitati nei rispettivi conti; i costi di sdoganamento verranno contabilizzati nella propria fattura mensile della Posta.Come viene calcolato il prezzo dello sdoganamento?
Il prezzo dello sdoganamento dipende dalla provenienza e dal valore dell’invio.
Per gli invii da Germania, Francia, Austria e Italia, la tariffa base è di 12 franchi, mentre per gli invii da tutti gli altri paesi è di 16.50 franchi.
A questi si aggiunge poi un supplemento del 3% del valore dichiarato della merce (escluse dazi d’importazione e tassa di sdoganamento).
Esempi:
Pacco dalla Francia con un valore di 100 franchi:
Tariffa base:12.00 CHF
Supplemento:3.00 CHF (corrisponde al 3% del valore dichiarato della merce)
Prezzo dello sdoganamento:15.00 CHF
Pacco dagli USA con un valore di 300 franchi:
Tariffa base:16.50 CHF
Supplemento:9.00 CHF (corrisponde al 3% del valore dichiarato della merce)
Prezzo dello sdoganamento:25.50 CHF
Perché il prezzo dello sdoganamento dipende dal paese di provenienza e dal valore dell’invio?
La Posta Svizzera ha stabilito d’accordo con la Sorveglianza dei prezzi un semplice modello di prezzo che consente a più clienti possibili (in particolare ai privati) di ottenere prezzi di sdoganamento favorevoli. I prezzi di sdoganamento devono essere, inoltre, proporzionali al tipo di impegno richiesto e al rischio.
Ciò vuol dire che gli invii che richiedono operazioni doganali più impegnative hanno un prezzo base più alto rispetto a quelli legati alle normali operazioni di sdoganamento, provenienti dai paesi vicini. Questi ultimi rappresentano più della metà di tutte le importazioni.
Il rischio che si accolla la Posta come autorità doganale nei confronti dell’Amministrazione federale delle contribuzioni viene compensato dal supplemento del valore della merce (3% del valore della merce). Il legame percentuale con il valore della merce garantisce che il rischio finanziario sostenuto dalla Posta sia in base al valore dell’invio. In futuro verrà meno una provvigione anticipata, che rappresenta un ulteriore componente distinta delle tasse di sdoganamento.
Su quale valore viene applicata la componente variabile del prezzo di sdoganamento (3% del valore della merce)?
La componente variabile del prezzo di sdoganamento del «3% del valore della merce» viene applicata sul valore della merce dichiarato nella fattura commerciale o in altri documenti doganali.Quando viene applicato il supplemento «ispezione, chiarificazione e deposito»?
Il supplemento viene applicato,
- quando un invio non può essere sdoganato a causa della documentazione doganale mancante, non veritiera o incompleta e deve quindi essere aperto;
- quando un invio, a causa della documentazione doganale mancante o incompleta o per il suo contenuto, deve essere immagazzinato fino al completamento della documentazione o all’arrivo delle decisioni prese dal destinatario o dalle autorità doganali circa lo sdoganamento
Il supplemento per ispezione, chiarificazione e deposito viene applicato una sola volta a spedizione.
Il supplemento è di 13.00 franchi.
Gli invii non tassabili non sono soggetti a supplemento.
Come posso evitare i tributi dovuti per ispezione, chiarificazione e deposito?
Facendo presente al mittente che l’invio per posta deve essere dichiarato con completezza. Il contenuto dell’invio e l’indicazione del valore della merce ai fini dello sdoganamento devono essere riportati nella dichiarazione doganale CN22/CN23 o nella fattura commerciale. I documenti doganali devono essere fissati all’esterno del pacco inviato.Quando viene applicato il supplemento «chiarificazione sdoganamento»?
Gli Accertamenti (chiarificazione) preliminari Sdoganamento all’importazione comprendono l’acquisizione preliminare di informazioni aggiuntive (solo su mandato, richiesta tramite il servizio clienti dello sdoganamento postale) e delle autorizzazioni mancanti (come nel caso di armi o medicinali) necessarie allo sdoganamento.
Il supplemento è di 13.00 franchi.
Quando viene applicato il supplemento «per lo sdoganamento di invii soggetti ai disposti di natura non doganale o a un’imposta aggiuntiva»?
Il supplemento viene applicato quando l’importazione di una merce è soggetta ai disposti di natura non doganale (DNND) (es. metalli preziosi, CITES) o a un’imposta aggiuntiva (alcolici, tabacco).
Il supplemento è di 13.00 franchi.
Che cosa sono i disposti di natura non doganale (DNND)?
L’amministrazione doganale partecipa all’esecuzione dei disposti di natura non doganale della Confederazione. I cosiddetti DNND sono presenti oggi in numerosi settori del diritto. Essi sono:
- Sicurezza
Materiale bellico, armi, esplosivi, energia nucleare, beni ad uso civile e militare, materiale di propaganda pericoloso per la sicurezza dello Stato, ... - Proprietà intellettuale
Metalli preziosi, marchi e indicazioni di provenienza, diritto di design, diritto d’autore, lotterie e scommesse, ... - Misure economiche e finanziarie
Restrizione e sorveglianza delle importazioni ed esportazioni - Salute
Generi alimentari, doping, stupefacenti, cadaveri, medicinali - Privative e monopoli
Alcol, tabacco, posta, monete, banconote, sale - Ambiente
Salute degli animali, protezione degli animali, pesca, protezione della flora, rifiuti.
Quando viene applicata l’imposta «revisione doganale»?
L’imposta per la revisione doganale viene applicata quando l’amministrazione doganale federale dispone una revisione per un determinato invio.
L’imposta per la revisione doganale può essere applicata anche su invii non tassabili.
L’imposta è di 13.00 franchi.
Quando viene applicato il supplemento «Numeri di contingenti tariffari aggiuntivi»?
Il supplemento per il numero di contingente tariffario aggiuntivo viene applicato quando un invio comprende più di 5 numeri di contingenti tariffari. Lo sdoganamento di un invio con un massimo di 5 numeri di contingenti tariffari è incluso nel prezzo dello sdoganamento. Dal sesto numero viene applicato un supplemento di 10.00 franchi per ogni numero di contingente tariffario aggiuntivo.
Esempio:
Sdoganamento di un invio con 8 numeri di contingenti tariffari: Supplemento di 30.00 CHF