Fermata Sempione Hospiz, posti di lavoro nelle regioni periferiche

Posti di lavoro nelle regioni periferiche

Equilibrio fra città e campagna

La Posta occupa collaboratori in tutte le ragioni del Paese, rinunciando consapevolmente alla concentrazione dei posti di lavoro nei centri di addensamento demografico.

Nel quadro delle proprie possibilità di azienda, la Posta tiene conto delle esigenze delle regioni. Offriamo circa 18’000 posti di lavoro nelle regioni periferiche, fornendo quindi un contributo all’equilibrio fra città e campagna.

Posti di lavoro decentrati, fuori dai centri di addensamento

Se circa 1/5 dei posti di lavoro si trova nelle regioni periferiche, ragionando in termini esclusivamente aziendali sarebbe opportuna una concentrazione. Ciononostante la Posta ha insediato ad esempio il proprio servizio clienti non nei centri di addensamento demografico, bensì a Friburgo e Sciaffusa. PostFinance ha creato Operations Center, fra l’altro, a Bulle (FR), Bellinzona e Netstal (GL). Con la ristrutturazione dello smistamento lettere la Posta ha inoltre creato sei centri logistici per le lettere nelle regioni, per distribuire meglio i posti di lavoro.

Promozione delle regioni economicamente più deboli

La Posta è convinta che una collettività forte promuova la coesione del nostro Paese: per questo intende restare un importante datore di lavoro nelle regioni periferiche. Nel suo processo di crescita economica la Posta intende continuare a investire e creare posti di lavoro nelle regioni periferiche.