Direttiva di PostReg: Nessuna ripercussione sulla rete postale

04.02.2008

Con direttiva a fine 2007 per l’allestimento dei conti della Posta Svizzera, l’autorità di regolazione postale (PostReg) ha definito i criteri di una «rete postale ottimale e operativamente necessaria». Le ipotetiche dimensioni di questa rete non influiscono né sulla configurazione di quella effettiva, che la Posta gestisce per garantire un servizio di base di elevato standard qualitativo, né sul risultato finanziario. I nuovi parametri incidono invece sull’entità del contributo infrastrutturale, che la Posta dovrà calcolare d’ora in poi secondo le indicazioni di PostReg.

La Posta Svizzera e l’autorità di regolazione postale (PostReg) hanno trovato un’intesa sulla questione, sinora ancora aperta, della definizione di una cosiddetta «rete postale ottimale e operativamente necessaria». La versione aggiornata a fine 2007 della direttiva di PostReg contempla nuove indicazioni sul numero di uffici postali considerati operativamente necessari ai fini del calcolo del contributo infrastrutturale. Il nuovo modello di calcolo si basa su una rete ipotetica di 1700 punti di accesso, di cui 700 uffici postali propri e circa 1000 agenzie gestite da terzi. Queste indicazioni non incidono comunque né sulle dimensioni della rete postale effettiva né sul risultato finanziario della Posta.

Nuovo contributo infrastrutturale

A seguito di tale ridefinizione, il contributo infrastrutturale dovrà essere ricalcolato. Nell’esercizio 2007 il nuovo contributo verrà pubblicato sulla base dei nuovi criteri di calcolo previsti dalla direttiva di PostReg. In concomitanza con la direttiva, è stato reso pubblico anche lo studio BDO/WIK commissionato dal DATEC. Dallo studio, risalente all’estate 2007, emerge che il sistema contabile della Posta è in linea di massima compatibile con le normative regolatorie.

La Posta, che gestisce attualmente in proprio 2318 uffici postali e 150 agenzie, continuerà anche in futuro a configurare la propria rete con il duplice obiettivo di rispondere alle esigenze dell’utenza e di garantire, nel rispetto del mandato ricevuto, l’erogazione dei servizi di base sia a quest’ultima che ai vari settori dell’economia.