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La Posta inaugura l'era dello scooter elettrico
La Posta Svizzera è pronta a utilizzare 250 scooter elettrici per il recapito della corrispondenza nelle maggiori città svizzere. Sarà la più grande flotta europea di veicoli alimentati elettricamente utilizzati per il recapito. Gli e-scooter non producono emissioni nocive, praticamente non hanno emissioni acustiche e soddisfano tutti i requisiti per il recapito nelle città. Nei prossimi anni la Posta intende incrementare notevolmente la quota di veicoli a emissioni zero utilizzati per questo tipo di attività.
Con l'acquisto dei primi 250 scooter elettrici, la Posta disporrà della più grande flotta europea di veicoli per il recapito che utilizza questo tipo di alimentazione. Gli e-scooter saranno impiegati per il recapito di posta-lettere prevalentemente nelle grandi città e nei grandi agglomerati urbani. Dal 1° gennaio 2008 la Posta acquista energia rinnovabile al 100%, quindi il bilancio energetico degli e-scooter è praticamente neutro. Le ulteriori caratteristiche positive dei nuovi scooter si fanno sentire soprattutto nelle città: non producono emissioni nocive né inquinamento acustico e dispongono di un'autonomia in linea con le esigenze di recapito nei grandi agglomerati urbani.
Trasporto più verde
La Posta persegue la propria vocazione ecologica anche nel settore dei trasporti. Per il rinnovo del parco furgoni di media stazza previsto per il 2009, verranno acquistati un centinaio di veicoli alimentati a gas, che producono meno della metà delle emissioni nocive dei veicoli a gasolio.
Entrambi i provvedimenti rientrano nella strategia ambientale della Posta, che ha come obiettivo il minimo impiego di energia possibile per ogni servizio fornito e il massimo ricorso possibile alle energie rinnovabili.
Strategia globale di sostenibilità
Per la Posta la sostenibilità è un progetto globale, in cui è necessario ricercare un equilibrio fra obiettivi economici, sociali ed ecologici. Soltanto il successo economico può consentire alla Posta di adottare misure a tutela dell'ambiente e di essere un datore di lavoro socialmente responsabile.
Le linee guida adottate dalla Posta per combattere i mutamenti climatici non si fermano alle direttive del Protocollo di Kyoto, ma si spingono verso gli obiettivi ben più ambiziosi di SvizzeraEnergia. In sostanza si punta, entro il 2010, a ridurre l'impatto sul clima del 10% rispetto al 1990. E la Posta è sulla buona strada per raggiungere questo traguardo: tra il 2000 e il 2006 l'azienda è infatti riuscita a ridurre le proprie emissioni di CO2 del 7,8%.